Una democrazia altra, un'altra politica

Ieri, mercoledì 24 aprile, all'incontro di revolution si sono decise le seguenti cose: si costituisce una associazione e si apre una sede. Con l'obiettivo di vederci più spesso (per costruire comunità), organizzare la narrazione del disagio (rifiuti, mobilità, scuola, vivibilità ...) e della precarietà (lavorativa, esistenziale ...) e azioni (raccolta firma legge rifiuti zero, vertenza scuole, comitato reddito ...). Per sostenere la sede ognuno di noi si autotasserà (da 5 a 10 euro al mese, ciascuno secondo le proprie possibilità). La nuova associazione gestirà un gruppo di discussione interno, avrà un blog e una radio in streaming e utilizzerà ogni forma possibile di comunicazione, anche quella di tipo artistico e teatrale. Revolution, inoltre, parteciperà al dibattito nazionale su un'altra politica e una democrazia altra che si è aperto in Italia dopo i risultati elettorali del 24 e 25 febbraio. Nel merito delle prossime amministrative ogni aderente a Revolution darà una mano nella ricerca dei consensi per Alessia Desiato e Giovanni del Monaco, candidati nella lista di Maddaloni del Movimento 5 Stelle. Se vi saranno iniziative pubbliche di revolution durante la campagna elettorale questo sostegno sarà esplicitato. Su richiesta, inoltre, vengono messi/rimessi in circolazione alcuni documenti:
revolution / maddaloni 2.0 appunti per un programma
narrare / agire / costruire / un'altra politica / un'altra democrazia
un partito nuovo per un buon governo - di fabrizio barca 
precariopoli di michela fretta

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